Voce Rossonera cambia volto!

Pubblicato il 2 giugno 2026 alle ore 11:17

Dopo la definitiva morte del Milan non ci sono più parole da spendere se non per la storia, così Vocerossonera.com diventa il museo del Milanismo, per il Milan di oggi non c'è più tempo, soldi e voglia, solo tanta, tantissima VERGOGNA!

Oggi, 2 Giugno 2026, poco più di una settimana dalla morte del Milan, quel 24 Maggio 2026 che rimane nella storia come data di decesso del Club Calcistico italiano più importante e tifato nel mondo, il cui ha scritto la Storia sotto le ali del presidente calcistico più vincente di sempre.

Al momento le parole sono finite, Giugno è il più caldo che si sia mai avvertito soprattutto l'unico Giugno senza protezioni, senza un amministratore delegato, senza un Direttore Sportivo, senza un Direttore Tecnico ed anche senza un allenatore ma soprattutto con poco più di 10 giocatori superstiti, ovviamente quelli che hanno meno mercato, essendo, giustamente, in fuga i migliori.

Anche il tifoso quindi inizia a prendere le distanze, si vergogna oggi di far sapere che tifa una squadra che non esiste più, chiude il portafoglio, riguarda il passato con amarezza e inconsapevolezza di come si possa passare dal podio del mondo al baratro totale, oggi non si può tifare Milan, non si può tifare un qualcosa che non esiste più, prime pagine dei top media mondiali, crollo in borsa, dramma sportivo a tutti gli effetti, caro A.C. Milan riposa in pace.

Non avendo più senso parlare del Milan di oggi conserva ancora valore parlare del Milan di ieri, quello di Silvio, l'unico presidente, l'unico presidente tifoso, Voce Rossonera diventa un Museo, ripercorreremo le date storiche del nostro caro ex Milan, le partite migliori, aneddoti, storie di eroi che hanno vestito la casacca del Diavolo, stop quindi ai giocatori attuali, Breaking news che non hanno senso, stop ai sentimenti, ora è il momento di staccarci e per chi ha tifato veramente rivivere la storia che non può avere eguali nel mondo del Calcio.

Il Grazie più grande non può andare che a te che non ci sei più solo per chi si contorce ancora dal dolore dell'invidia di chi ti vedeva come troppo, infinitamente inarrivabile, Grazie Presidente, grazie Silvio, il Primo tifoso del Diavolo, un papà per i tuoi giocatori ed un Dio per chi come me ti deve tutto per quello che ci hai permesso di vivere, scusaci tutti del Presente che non può essere alla tua altezza.

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