Clima surreale sul Milan, un film, un dramma che sembra commedia, viene da sbattere gli occhi e chiedersi se stia capitando veramente.
Aprire gli occhi la mattina e leggere nomi di qualsivoglia tipo da Arbeloa a Rangnick, passando per gente di cui non si è mai sentita voce a nuove promesse dalla 6 divisione Koreana, da tifoso, tifosissimo, quasi patologico di Milan spero ci sia dietro una sorte di commedia dove tra qualche giorno svegliarmi e vedere tutto fatto con 5/6 nomi, magari conosciuti da qualcuno tolti i parenti, che dia il via a qualcosa di sensato, ma il terrore è che non siano solo i tifosi a non sapere nulla bensì i protagonisti assoluti come i giocatori di cui si presume i migliori siano con le valigie in mano, giustamente, ancor più fa vedere un Leao che non c'è più con la testa rispetto al ragazzo, magari svogliato, poco convinto ma mai fuori di testa, a farne esempio è il gesto con il Portogallo a una settimana dall'inizio dei mondiali, sua vetrina principe per riposizionarsi in un altro club.
Oggi si legge il nome di David Alaba, fuoriclasse Austriaco al tramonto, il che può ricondurre a Rangnick e Gleisner e potrebbe essere un colpetto alla Modric, ma quanta affidabilità si da ad una notizia del genere? Siamo in un momento dove la fame di click ha portato personaggi a scrivere di tutto, da affittare i ledwall a Manhattan a creare una colletta perchè i tifosi comprino il Milan racimolando la tenera cifra di 1 miliardo e mezzo, un momento che non ha definizione, forse l'unica espressione consona è "senza senso".
Nel mezzo del caos TOTALE il "nostro" unico, e anche qua usiamo le virgolette, "dirigente" Zlatan Ibrahimovic tra un video ed un altro dove va a palleggiare su Giove con logo Nike mentre lo inseguono i pinguini e lo saluta una tartaruga ninja è volato negli States perchè il brand Ibra oggi, purtroppo, vale più del brand Milan.
Mi piace ricordare una frase leggendaria che oggi non ha più ne senso ne valore ma che chi sa di Milan ricorda alla perfezione;
QUI NON C'E' NESSUNO DI PIU' GRANDE DEL MILAN, IL NOME DIETRO NON SARA' MAI PIU' IMPORTANTE DI QUELLO DAVANTI...
Lacrime amare nel ricordare un qualcosa che non c'è più, gente che non c'è più, giocatori che non giocano più ma soprattutto, come dice il maestro Braida, valori che non sono più da MIlan, il Milan oggi è azzerato si potrebbe chiamare Sassuolo come Hellas, a prescindere dal valore o dai risultati manca quello che ci contraddistingueva in tutto il mondo.
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